Università e licei ebraici in Italia

Per gli ebrei la scuola è sempre stata un fondamento di vita, un momento di trasmissione della memoria e di organizzazione del confronto pacifico.

In Italia esistono circa ventuno comunità ebraiche, ciascuna con i propri ministri di culto, una o più sinagoghe, scuole o dopo scuole ebraiche e cn differenti servizi comunitari che vanno dalle attività culturali a quelle educative e museali. Le dimensioni d queste comunità sono molto diverse, ognuna possiede licei ed università anche prestigiosi; dopo Roma e Milano che sono le più grandi, vi sono comunità di media grandezza come quelle di Venezia, Trieste, Torino, Firenze, Bologna e Livorno, ma vi sono soprattutto moltissime comunità di piccole dimensioni come Napoli, Pisa, Ancona, Modena, Ferrara, Padova, Casale Monferrato e Parma.

Nei licei e nelle università ebraiche, iscritti provenienti da diverse esperienze manifestano sempre più spesso l’esigenza di riscoprire le proprie radici culturali e di rielaborare la propria identità. Corsi e conferenze di ebraismo si moltiplicano così come la necessità di organizzare convegni e giornate di studio sui grandi temi dell’ebraismo e con una particolare attenzione alle questioni della società contemporanea.

Generalmente l’approccio è duplice, ovvero tradizionale e storico-culturale per riscoprire quali sono le basi culturali della comunità ebraica italiana attraverso un dibattito interno, uno scambio di informazioni, un accesso a materiali di conoscenza capaci di suscitare una crescita personale che possa rispondere a questo tipo di bisogno largamente avvertito in tutti gli strati della popolazione ebraica.

Le scuole ebraiche si prefiggono il compito di mantenere salda l’identità religiosa, culturale e storica mantenendo viva una tradizione da trasmettere di generazione in generazione; la scuola quindi, in un processo di continua interazione con la famiglia, è lo strumento essenziale delle comunità ebraiche per assolvere a questo impegno accogliendo e raccogliendo i giovani aiutandoli a crescere nella tradizione dei padri sempre nel rispetto delle diversità culturali.

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