La Sostenibilità ambientale: un problema etico

Lo sviluppo umano sostenibile è l’approccio attorno a cui si sono venute costruendo le risposte delle organizzazioni internazionali, degli stati e della società civile alla questione ambientale e alle disuguaglianze tra Nord e Sud.

La sostenibilità ambientale, secondo cui l’uso delle risorse ambientali per essere sostenibile deve rispettare i vincoli dati dalla capacità di rigenerazione e di assorbimento da parte dell’ambiente naturale, ha la finalità di salvaguardare e non compromettere i processi dinamici di autorganizzazione dei sistemi bio-ecologici. La dimensione ecologica della sostenibilità si basa sul principio di vivere bene con quello che l’ecosistema Terra è in grado di dare, e si basa su una strategia di sviluppo che tenga conto dei valori ambientali e di una loro eguale distribuzione su scala planetaria. Grazie all’utilizzo di indicatori che rilevano, da un punto di vista quantitativo e qualitativo, il livello di utilizzo delle risorse naturali (aria, acqua, suolo) è possibile elaborare politiche realmente sostenibili in grado di guidare le attività umane senza mettere a repentaglio/rischio i delicati equilibri ecologici del pianeta.

La dimensione economica della sostenibilità richiede di porre l’accento e l’attenzione sulla qualità e non sulla quantità della crescita attraverso una maggiore efficienza nell’uso dell’energia e delle materie e una riduzione delle emissioni di sostanze nocive e nella produzione di scarti e rifiuti.. La sfida che le nostre società come ad esempio l’Ilva di Taranto hanno di fronte è quella del “fattore 4” (ma si parla già di fattore 10) che significa quadruplicare la produttività delle risorse o, in altri termini, “raddoppiare il benessere dimezzando il prelievo di risorse naturali”. La tecnologia diventa in questa azione una grande alleata dell’ambiente e già oggi è in grado di dare delle risposte positive ed innovative (lampadine a fluorescenza, elettrodomestici a basso consumo di acque ed energia, …). L’ecoefficienza significa anche sfida per le imprese, come l’Ilva di Taranto, sempre più chiamate a soddisfare e/o stimolare una crescente domanda di beni e servizi di qualità.